RINNOVATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE DEL GRUPPO AIA-AGRICOLA TRE VALLI

È stato sottoscritto un contratto innovativo per quanto riguarda le relazioni industriali e che rafforzerà ulteriormente le relazioni sindacali, una giusta valorizzazione del salario per obiettivi e un importante rafforzamento dei diritti nei rapporti di lavoro attraverso una loro maggiore stabilità ed una particolare attenzione verso la qualità e sicurezza del lavoro.

“Con la sottoscrizione di questo importante Contratto integrativo regionale, –commenta Giosuè Mattei, Segretario Generale della FLAI CGIL del Veneto – abbiamo raggiunto un risultato importante per le lavoratrici e per i lavoratori sotto diversi punti di vista. Il primo e più importante riguarda il premio di risultato per il prossimo triennio, che rappresenta una risposta alla perdita del potere d’acquisto causato dall’impennata inflattiva. Un’emergenza, quella dell’impoverimento di chi per vivere ha bisogno di lavorare, che non può più essere accettata e che va risolta. Inoltre, – aggiunge Mattei – ci sono rilevanti passi in avanti sulla stabilizzazione del personale avventizio a tempo determinato. Anche in questo caso, siamo di fronte a un’inversione di tendenza rispetto al dilagare della precarietà, che colpisce particolarmente il nostro settore. Infine, riteniamo decisive le politiche di genere che dovrà portare avanti la Commissione Pari Opportunità, considerata la notevole presenza di lavoratrici in azienda. Lavoratrici che non solo non vanno discriminate, ma devono essere valorizzate per la loro professionalità e per l’impegno con cui svolgono la loro attività. Più in generale, – conclude il Segretario Generale – trova una prima risposta la richiesta di partecipazione dei lavoratori nella scelta delle dinamiche aziendali. Vogliamo contribuire come parti sociali a perseguire l’obbiettivo di creare condizioni di lavoro, di salute e di sicurezza all’altezza delle aspettative di tutti i dipendenti”.

SINTESI DEI PUNTI SALIENTI DI QUESTO ACCORDO

• Rafforzamento delle relazioni sindacali di sito attraverso un nuovo modello partecipativo paritetico dei lavoratori nei processi decisionali, mirati a migliorare la qualità del lavoro aumentando gli strumenti di condivisione ed esigibilità;
• Decorrenza dell’accordo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025;
• Un salario per obbiettivi che, nel periodo di vigenza, sarà complessivamente di 6.750,00 €;
• Aggiornamento dell’utilizzo della “stagionalità” prevista per i casi concordati;
• Introduzione di un percorso di progressiva stabilizzazione con il contratto a tempo indeterminato per il personale avventizio attraverso regole e tempi certi, a partire dall’anzianità di servizio;
• Incremento del 10% del premio in welfare per chi decide volontariamente di convertire il valore del premio;
• Consolidamento delle azioni nell’ambito della Salute e Sicurezza attraverso un percorso di prevenzione verso i movimenti ripetitivi e il rischio di malattie, dove le direzioni di stabilimento e le RSU verificheranno rotazioni e controllo dei ritmi e carichi di lavoro;
• Rafforzamento delle azioni mirate alle pari opportunità con il rinnovo della Commissione con il compito di produrre azioni concrete di miglioramento per coniugare tempi di vita e di lavoro;
• Verifica della professionalità del personale alla luce dei cambiamenti organizzativi introdotti in azienda;
• Omogenizzazione del Premio di Produzione a 90,38 € in due step negli stabilimenti non ancora allineati.

Nei prossimi giorni il nuovo Contratto verrà presentato a tutte le lavoratrici e i lavoratori nelle assemblee sindacali.

Le Segreterie regionali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL porgono un sentito ringraziamento a tutta la delegazione del Coordinamento sindacale e alle RSU per il supporto dato in tutte le fasi di questa importante e delicata trattativa.

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