L’APP CHE INSEGNA AI BRACCIANTI STRANIERI DIRITTI E SICUREZZA IN AGRICOLTURA

Il progetto, che si chiama “Impara la lingua con la sicurezza in agricoltura”, è stato presentato giovedì 25 gennaio in Prefettura a Verona alla presenza delle Organizzazioni Sindacali di FLAI CGIL, FAI CISL UILA UIL, le associazioni datoriali e tante associazioni del terzo settore. Realizzato da AGRI.BI, ovvero l’Ente Bilaterale del settore agricolo che opera nella provincia scaligera, in collaborazione con Busuu, app e piattaforma digitale che sta cambiando il modo di imparare le lingue, e agenzia 8 Wave di Verona per la componente comunicativa e grafica, l’iniziativa conta sul sostegno economico di Inail e Spisal-Aulss 9 Scaligera, che ne condividono le finalità.

Il pacchetto formativo, che verrà erogato tramite applicativo raggiungibile con qualsiasi dispositivo e collegamento Internet, fornirà il corso specifico per le lingue dei Paesi da cui proviene la maggior parte dei lavoratori: inglese, spagnolo, arabo, portoghese, francese, russo e polacco. Ogni anno verranno assegnati mille accessi alla app, della durata di dodici mesi, da sindacati, associazioni di categoria, aziende, consulenti del lavoro e associazioni di accoglienza dei migranti. La distribuzione, che partirà da gennaio, sarà effettuata a livello digitale da una piattaforma di gestione, che monitorerà l’andamento e l’utilizzo del programma. La app è già stata testata nelle scorse settimane da un target composto da una decina di lavoratori stranieri, che l’hanno sperimentata su uno smartphone, uno strumento di cui tutti dispongono.

AGRI.BI, di cui fanno parte Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, si pone ancora una volta come capofila a livello nazionale nel campo delle buone pratiche dell’agricoltura: dalla prevenzione dello sfruttamento in agricoltura alla formazione mirata all’assunzione dei migranti vittime del caporalato; dal contratto di lavoro multilingue al portale nato per agevolare l’incontro trasparente tra la domanda e l’offerta di lavoro. Senza contare le numerose iniziative nel campo della sicurezza e della prevenzione, come le visite mediche stagionali, le visite specialistiche e la distribuzione di cappelli e borracce per prevenire i colpi di calore, oltre alla possibilità di modificare gli orari di lavoro nelle giornate più calde.

Per maggiori informazioni per chi è interessato a ricevere una licenza per utilizzare l’App si può rivolgere alla FLAI CGIL di Verona scrivendo una mail a flai.verona@flai.it o info@agribi.verona.it

Ultimi articoli

Agricoltura

Industria

Industria

Agricoltura